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Aion, un anno dopo
Scrivendo la recensione di Aion, circa un anno fa, ho riflettuto sui diversi gusti dei giocatori e su quale sia la linea di confine che separa un parere personale negativo da un difetto oggettivo. Inutile dire che la carenza di quest, che porta inevitabilmente a dover uccidere centinaia di mob (mostri, nemici non controllati da altri giocatori, per chi non conoscesse la terminologia tipica dei MMORPG), mi è sembrata un difetto oggettivo, o meglio... un grosso difetto oggettivo.
Naturalmente, scrivendo la recensione ho dedicato decine di ore al gioco, raggiungendo il livello 50 (il cap) con il mio Spiritmaster, una classe che fa affidamento su diversi pet, più precisamente elementali, in grado di rendere l'esperienza un po' più “movimentata”, andando incontro ai miei gusti.
Aion vanta una grafica sicuramente molto gradevole e curata, ma, da ex giocatore di Lineage 2 e buon conoscitore dei giochi NCsoft, mi chiedo quando vedremo dei MMORPG sfornati dalla software house sudcoreana più corposi dal punto di vista dei contenuti, e quando ci lasceremo alle spalle una mentalità da timesink fine a se stesso (timesink, ovvero qualcosa che faccia spendere/perdere tempo, in questo caso senza offrire molto divertimento).
Perché sto scrivendo di Aion? Poche settimane fa è stata pubblicata una grande patch, chiamata Assault on Balaurea, definita da NCsoft come un'espansione gratuita. Essa apporta un buon numero di aggiunte al gioco: un sistema di pet per tutte le classi, con diverse caratteristiche e utilità, 5 livelli che portano il cap al 55, istanze, modifiche generali, e soprattutto due nuove regioni da esplorare.
Ho smesso di giocare parecchio tempo fa, dopo aver passato qualche tempo a fare PvP insieme alla mia legione, cercando di stampare il nostro simbolo su una delle fortezze sparse nell'Abyss, la grande area dedicata interamente agli scontri fra giocatori. Ricordo una certa frustrazione nel notare fin troppi vantaggi ottenuti da chi cercava di guadagnare ricompense PvP uccidendo guardie e mob, decisamente ben lontani dall'essere considerabili come “giocatori in carne e ossa”.
Devo ammettere, però, che questa espansione ha risvegliato un certo interesse, e probabilmente finirò per dare una sbirciata ai nuovi contenuti. Il sito ufficiale, contenente parecchie informazioni e una corposa Wiki, è http://uk.aiononline.com.


