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Cataclismi e malinconia

Il Cataclisma (Cataclysm) sta per arrivare, e come ogni nuova espansione di World of Warcraft che si rispetti, l'hype generato è alle stelle.
Più che farmi pensare al futuro, questo avvenimento mi riporta al passato: ricordo con piacere i mesi successivi alla release, nel 2005, quando il gioco, ancora un po' acerbo, veniva modellato da Blizzard con una strategia ben precisa di aggiornamenti corposi che lo hanno portato a diventare quel grande impasto di contenuti che tutti ben conoscono.

WoW Vanilla, ovvero la versione senza espansioni, era sicuramente qualcosa di meno allettante per i giocatori con poco tempo a disposizione, ma i raid da 40 partecipanti a Blackwing Lair e Ahn'Qiraj, le mega riunioni in Ventrilo per discutere di tattiche, posizionamenti e combinazioni di classi, i salti mortali necessari per abbattere C'Thun e le sue fasi che sembravano non finire mai, sono difficili da dimenticare, nonostante qualche frustrazione dovuta alla difficoltà di coordinare tante persone in una stessa istanza. Chi vi scrive, poi, ebbe la malsana idea di raggiungere il rank 14 ai tempi del vecchio (e molto discutibile) sistema PvP, 5 anni fa, quando erano necessarie settimane, anzi mesi, di pura alienazione dal mondo civilizzato per raggiungere l'obiettivo. E sì, ricordo con “masochistico” piacere anche quei momenti, che ovviamente non ripeterei neanche sotto tortura (ma chi voglio prendere in giro...).
Sono passati anni, due espansioni di successo, e il gioco è molto cambiato. Con l'arrivo di Cataclysm, e il conseguente aggiornamento dei vecchi continenti, la voglia di giocare sta tornando, anche se mista a un po' di malinconia.
Sia chiaro, non mi considero un fanboy di WoW; apprezzo ciò che ha di buono da offrire e critico le meccaniche che non ritengo essere al livello di tutto il resto, ma è indubbio che questo gioco ha raggiunto il punto in cui si trova per un costante impegno degli sviluppatori, supportato da una visione chiara e decisa.
Immagino che molti di voi attendano con ansia la nuova espansione; nel frattempo vi consiglio un'occhiata a Il Signore degli Anelli Online: è Free to Play, e rappresenta un altro ottimo esempio di MMORPG supportato e ricco di contenuti di qualità.