Hot News

Continuano le scelte "alternative" del publisher di Redwood rispetto al trend...
Vi ricordate il progetto sviluppato da Grasshopper Manufacture e destinato alla...
Electronic Arts ha annunciato qualche istante fa che da oggi fino al prossimo...
Quest'oggi è giunta finalmente la conferma della data d'uscita europea...
Console da 320Gb + Gioco + un mese di PlayStation Plus. Un'offerta che non si...

Polemiche e smentite

Giorni fa è scoppiata una polemica (raffreddatasi in seguito a qualche precisazione) riguardo alcune parole pronunciate da Stanislas Mettra, creative director di Ubisoft Shangai impegnato nello sviluppo di I Am Alive, un titolo d'azione (ambientato in una città devastata da eventi naturali) contraddistinto da un percorso piuttosto travagliato, fatto di cambiamenti in corsa e date incerte. Mettra, in quello che ha poi definito come un fraintendimento causato da differenze linguistiche, aveva affermato che l'assenza di una versione PC di I Am Alive fosse in parte dovuta alla pirateria e ai rischi a essa correlati, oltre al fatto che, secondo lui, non ci sarebbero abbastanza persone disponibili a pagare per acquistare giochi su questa piattaforma.

 

Tali dichiarazioni hanno causato una serie di reazioni negative da parte della comunità, parzialmente placatesi dopo la precisazione diffusa repentinamente dallo stesso Mettra che, in un tono molto conciliante, ha parlato in termini possibilistici di una versione PC del gioco, al momento non prevista ma in fase di valutazione da parte di Ubisoft.
Personalmente, credo che il successo di vendite riscontrato da Skyrim e altri giochi pubblicati negli ultimi anni (come The Witcher) dimostri la volontà della gran parte della comunità di acquistare legalmente e ricompensare il lavoro svolto dagli sviluppatori. Piattaforme di distribuzione digitale come Steam, utilizzate da milioni di utenti ogni giorno, hanno consentito il raggiungimento di risultati soddisfacenti per qualsiasi gioco meritevole.
Insomma, una mezza polemica fortunatamente dissoltasi piuttosto rapidamente, che lascia però un leggero fastidio per via di una generalizzazione smentita dai fatti. Da qui a negare che la pirateria rappresenti un problema ancora oggi ce ne passa, ma le vendite dimostrano una grande volontà di ricompensare team di sviluppo che si impegnano a realizzare giochi (port o esclusive) di qualità.