Gli obiettivi, i risultati, insomma, gli achievement, sono ormai un elemento imprescindibile nella maggior parte dei titoli che ci ritroviamo a giocare. Sulle console di casa Microsoft e Sony rappresentano una voce fondamentale dei profili di ogni utente, fonte di vanto o di semplice divertimento nel collezionarli; su PC si sono insinuati in tutti i MMORPG più importanti, oltre che su Steam. È proprio giocando a Rift e World of Warcraft che ho notato quante ore vengano dedicate da un gran numero di persone al completamento di achievement a volte estremamente tediosi, o comunque privi di qualsivoglia fattore di divertimento.