Non è raro, purtroppo, assistere alla scomparsa di case di sviluppo promettenti, a seguito di insuccessi commerciali in grado di far tramontare (momentaneamente) sogni e speranze di gruppi talentuosi, complici alchimie poco riuscite o idee realizzate in modo non ottimale. Fortunatamente, dalle ceneri di una compagnia può sempre (ri)nascere qualcosa di positivo, e in questi casi ripercorrere i passi compiuti dalle persone coinvolte rappresenta un buon modo per comprendere come dietro i giochi che tanto amiamo si nascondano volti e storie interessanti.