Con il grande successo ottenuto da titoli come Terraria e, in precedenza, Minecraft, non faccio altro che pensare e ripensare alle possibilità che ci riserva il futuro. Entrambi questi titoli provengono da sviluppatori indipendenti e sono frutto di righe di codice sfornate partendo da piccoli budget; si sono rivelati vere e proprie miniere d'oro, vendendo decine di migliaia di copie spinti da quel fantastico motore che risponde al nome di passaparola.
Il messaggio sembra chiaro: una grande fetta di videogiocatori adora la semplice (ma profonda) formula “esplorare, costruire e cooperare”.